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Il bagno è sicuramente l’ambiente più intimo all’interno di un’abitazione, il luogo della casa dove spesso ci si prende cura della propria persona . Ristrutturare un bagno potrebbe essere un lavoro a prima vista semplice poiché tendenzialmente le lavorazioni da eseguire sono caratterizzate da un numero ridotto di lavorazioni in uno spazio ben definito, ma in realtà è fondamentale affidarsi a persone esperte e qualificate poichè il bagno è una delle zone a più alto passaggio impiantistico della casa; per questo motivo il rischio di commettere errori e imprudenze, soprattutto durante la fase di demolizione, è sicuramente non trascurabile e questo può comportare danni non indifferenti sia all proprietà dove si interviene che alle altre proprietà, soprattutto in edifici condominiali. Un bagno ben progettato non solo aggiunge valore alla proprietà, ma può anche migliorare significativamente la qualità della vita quotidiana. Tuttavia, affrontare una ristrutturazione del bagno richiede una pianificazione attenta e una serie di considerazioni cruciali per garantire un risultato soddisfacente e senza problemi.

Di seguito trovate una lista di consigli che vi possono tornare sicuramente utili se state pensando di ristrutturare il Vostro bagno.

La prima cosa da fare: richiedere un sopralluogo.

Quando si decide di ristrutturare il proprio bagno è indispensabile innanzitutto richiedere l’esecuzione di un sopralluogo da parte di un tecnico specializzato che prenda visione anzitutto dei lavori che saranno da eseguire e rilevi tutta una serie di dati fondamentali necessari per analizzare correttamente le esigenze del cliente rispettando le funzionalità tecniche, al fine di redigere un capitolato chiaro ed esaustivo per la ristrutturazione del vostro bagno.

Durante il sopralluogo ci sono alcuni dati fondamentali di cui il tecnico deve tener conto e che deve analizzare per fornire una valutazione corretta e trasparente al Cliente:

  • Tipologia e periodo di costruzione dell’immobile: Questo è sicuramente il primo fattore di cui tenere conto: Ristrutturare un bagno all’interno di un appartamento condominiale è sicuramente diverso rispetto al farlo all’interno di una villetta indipendente, poiché dovendo intervenire anche su parti comuni (come ad esempio le colonne condominiali di scarico) il rischio di procurare danni ad altre proprietà è decisamente più elevato e l’attenzione deve essere ancora maggiore. Il periodo di costruzione dell’immobile potrebbe inoltre restringere particolarmente il campo di scelte della disposizione interna del bagno, poiché soprattutto nelle costruzioni precedenti agli anni ’80 spesso i sottofondi hanno ridotti spessori che influenzano negativamente la possibilità di dare una corretta pendenza alle tubazioni di scarico man mano che ci si allontana dalle colonne di scarico.
  • Dimensioni e figure geometriche del bagno: Questo fattore è in grado di influenzare più di tutti il design applicabile alla ristrutturazione di un bagno. Spesso infatti i bagni nelle vecchie costruzioni hanno dimensioni sacrificate e una forma geometrica rettangolare, si sviluppano in lunghezza e hanno una larghezza ridotta (non di rado capita di trovare bagni larghi 120 cm!). Paradossalmente può risultare molto più difficile progettare e ristrutturare un bagno rettangolare sulla carta molto grande in termini di dimensioni che un bagno in pianta quadrata più piccolo del 25%. La forma del bagno quindi è un fattore indispensabile di cui bisogna tenere conto per restituire un’ambiente funzionale con spazi a norma, cosa troppo spesso sottovalutata in nome di soluzione di design. La forma del bagno influenzerà inoltre la scelta del tipo di piastrelle da adottare, pertanto è fondamentale progettare correttamente su carta o a computer lo schema di posa corretto e scegliere formati che riducano al massimo i tagli a vista delle piastrelle.

Meglio scegliere una soluzione chiavi in mano o affidarsi a singole maestranze?

Quando si decide di ristrutturare il proprio bagno solitamente i lavori più importanti vengono eseguiti da due attori principali: impresa edile e impresa idraulica. Qualora al momento della ristrutturazione si renda necessario anche l’intervento per lo spostamento o l’aggiunta di prese elettriche sarà fondamentale rivolgersi a un elettricista certificato.
In genere l’impresa edile è quella che si occupa di tutto ciò che concerne le opere di demolizioni e ricostruzioni murarie, del ripristino degli intonaci, della posa dei nuovi massetti e dei nuovi rivestimenti secondo gli schemi scelti dalla committenza, mentre l’impresa di idraulica si occupa dell’installazione delle nuove tubazioni di adduzione e scarico dell’acqua ed eventuali tubazioni del riscaldamento, dell’installazione dei sanitari, dei termoarredi, della rubinetteria e dei mobili.

Generalmente la scelta di impiegare singole maestranze artigiane scelte dal Cliente viene adottata quando si conoscono personalmente le suddette; scegliere di affidarsi a singoli artigiani presuppone spesso la necessità di doverli coordinare in prima persona, scelta che non di rado comporta ritardi ed inefficienze nella ristrutturazione del bagno (e non solo), per cui è una scelta consigliata solo qualora abbiate artigiani di cui realmente vi fidate a fianco.

Qualora si scelga di optare per una formula chiavi in mano per la ristrutturazione si affida il pacchetto completo a una sola impresa che farà da unico referente e che si preoccuperà di eseguire tutte le opere murarie ed impiantistiche attraverso personale interno o l’affidamento in subappalto ad altri artigiani e/o imprese. Qualora si scelga di optare per questa formula è fondamentale rivolgersi a imprese realmente qualificate in ambito di ristrutturazione bagni, con esperienza dimostrabile e certificata nell’esecuzione di lavori di questo tipo (questo vale anche per i singoli artigiani ovviamente).

Trovare un’impresa qualificata e seria può spesso risultare una scelta vincente poiché, anche se tendenzialmente la ristrutturazione del bagno è un lavoro che viene svolto nel giro di pochi giorni, sono numerosi gli adempimenti in tema di sicurezza e di coordinamento di cantiere di cui tenere conto, e spesso può capitare che i singoli artigiani per quanto bravi ad eseguire le lavorazioni non abbiano la struttura per farlo. Inoltre alcune imprese offrono un servizio di progettazione all’interno del pacchetto di ristrutturazione bagno, fattore sicuramente vantaggioso per definire nella maniera migliore possibile i dettagli dei lavori e che tendenzialmente le singole maestranze non sono in grado di offrire.

1. Valutazione delle esigenze:

  • Analisi dello spazio: Misurare accuratamente le dimensioni del bagno per comprendere lo spazio disponibile e determinare le potenziali modifiche strutturali.
  • Identificazione dei problemi: Rilevare eventuali problemi come muffa, umidità e tubazioni danneggiate.
  • Determinare il budget: Stabilire un budget realistico per la ristrutturazione, considerando sia i costi dei materiali che quelli della manodopera.

2. Ideazione del design:

  • Stile e tema: Decidere lo stile desiderato per il bagno, che può essere moderno, classico, minimalista o altro.
  • Layout: Scegliere il layout ottimale considerando la posizione dei sanitari, della doccia/vasca e degli elementi di stoccaggio.
  • Materiali e colori: Selezionare i materiali (piastrelle, sanitari, mobili) e i colori che si adattano al design e allo stile scelti.

3. Approvazioni e permessi:

  • Verifica delle regolamentazioni: Controllare se sono necessari permessi o approvazioni governative per la ristrutturazione.
  • Consultazione con professionisti: Coinvolgere idraulici, elettricisti o architetti per garantire che il progetto sia conforme alle normative locali.

Esecuzione della ristrutturazione:

1. Demolizione e preparazione:

  • Svuotamento: Rimuovere gli arredi e gli accessori esistenti.
  • Demolizione: Smantellare piastrelle, pavimenti, pareti o elementi non più desiderati.
  • Riparazioni strutturali: Affrontare eventuali danni strutturali, come riparare muri, sostituire tubazioni danneggiate, o risolvere problemi di umidità e isolamento.

2. Installazione degli impianti:

  • Impianto idraulico ed elettrico: Aggiornare o sostituire tubazioni, sanitari, rubinetteria e sistemi elettrici, seguendo rigorosamente le norme di sicurezza.
  • Isolamento e impermeabilizzazione: Garantire un’adeguata protezione contro l’umidità e l’infiltrazione d’acqua.

3. Finiture e arredamento:

  • Pavimenti e rivestimenti: Installare nuovi pavimenti e piastrelle per le pareti secondo il design pianificato.
  • Sanitari e accessori: Posizionare lavabi, WC, doccia o vasca seguendo il layout previsto.
  • Illuminazione e ventilazione: Aggiungere o sostituire luci e sistemi di ventilazione adeguati per garantire un ambiente luminoso e ben aerato.

4. Dettagli finali:

  • Pittura e rifiniture: Dipingere le pareti, installare cornici o dettagli decorativi per completare l’aspetto desiderato.
  • Montaggio di mobili e accessori: Posizionare gli armadietti, gli scaffali e gli altri accessori.
  • Controllo finale: Verificare che tutti gli impianti funzionino correttamente e che il bagno sia pronto per l’uso.

Considerazioni finali:

  • Tempi e gestione del progetto: La ristrutturazione del bagno può richiedere diverse settimane, quindi è fondamentale avere pazienza e coordinare il lavoro con i professionisti coinvolti.
  • Scegliere i professionisti giusti: Assicurarsi di lavorare con imprese edili, idraulici ed elettricisti qualificati e affidabili.
  • Manutenzione post-ristrutturazione: Conservare le istruzioni di manutenzione per i nuovi apparecchi e le finiture installate per garantire la loro longevità.

Ristrutturare un bagno richiede pianificazione, impegno e risorse. Seguendo una pianificazione accurata e coinvolgendo professionisti competenti, è possibile trasformare questo spazio cruciale in un ambiente funzionale, esteticamente gradevole e personalizzato per soddisfare le esigenze specifiche di chi lo utilizzerà.

Ristrutturare il bagno può essere un progetto eccitante e gratificante che può trasformare completamente l’aspetto e la funzionalità di uno degli ambienti più importanti della casa. Un bagno ben progettato non solo aggiunge valore alla proprietà, ma può anche migliorare significativamente la qualità della vita quotidiana. Tuttavia, affrontare una ristrutturazione del bagno richiede una pianificazione attenta e una serie di considerazioni cruciali per garantire un risultato soddisfacente e senza problemi.

Fase di pianificazione:

1. Valutazione delle esigenze:

  • Analisi dello spazio: Misurare accuratamente le dimensioni del bagno per comprendere lo spazio disponibile e determinare le potenziali modifiche strutturali.
  • Identificazione dei problemi: Rilevare eventuali problemi come muffa, umidità e tubazioni danneggiate.
  • Determinare il budget: Stabilire un budget realistico per la ristrutturazione, considerando sia i costi dei materiali che quelli della manodopera.

2. Ideazione del design:

  • Stile e tema: Decidere lo stile desiderato per il bagno, che può essere moderno, classico, minimalista o altro.
  • Layout: Scegliere il layout ottimale considerando la posizione dei sanitari, della doccia/vasca e degli elementi di stoccaggio.
  • Materiali e colori: Selezionare i materiali (piastrelle, sanitari, mobili) e i colori che si adattano al design e allo stile scelti.

3. Approvazioni e permessi:

  • Verifica delle regolamentazioni: Controllare se sono necessari permessi o approvazioni governative per la ristrutturazione.
  • Consultazione con professionisti: Coinvolgere idraulici, elettricisti o architetti per garantire che il progetto sia conforme alle normative locali.

Esecuzione della ristrutturazione:

1. Demolizione e preparazione:

  • Svuotamento: Rimuovere gli arredi e gli accessori esistenti.
  • Demolizione: Smantellare piastrelle, pavimenti, pareti o elementi non più desiderati.
  • Riparazioni strutturali: Affrontare eventuali danni strutturali, come riparare muri, sostituire tubazioni danneggiate, o risolvere problemi di umidità e isolamento.

2. Installazione degli impianti:

  • Impianto idraulico ed elettrico: Aggiornare o sostituire tubazioni, sanitari, rubinetteria e sistemi elettrici, seguendo rigorosamente le norme di sicurezza.
  • Isolamento e impermeabilizzazione: Garantire un’adeguata protezione contro l’umidità e l’infiltrazione d’acqua.

3. Finiture e arredamento:

  • Pavimenti e rivestimenti: Installare nuovi pavimenti e piastrelle per le pareti secondo il design pianificato.
  • Sanitari e accessori: Posizionare lavabi, WC, doccia o vasca seguendo il layout previsto.
  • Illuminazione e ventilazione: Aggiungere o sostituire luci e sistemi di ventilazione adeguati per garantire un ambiente luminoso e ben aerato.

4. Dettagli finali:

  • Pittura e rifiniture: Dipingere le pareti, installare cornici o dettagli decorativi per completare l’aspetto desiderato.
  • Montaggio di mobili e accessori: Posizionare gli armadietti, gli scaffali e gli altri accessori.
  • Controllo finale: Verificare che tutti gli impianti funzionino correttamente e che il bagno sia pronto per l’uso.

Considerazioni finali:

  • Tempi e gestione del progetto: La ristrutturazione del bagno può richiedere diverse settimane, quindi è fondamentale avere pazienza e coordinare il lavoro con i professionisti coinvolti.
  • Scegliere i professionisti giusti: Assicurarsi di lavorare con imprese edili, idraulici ed elettricisti qualificati e affidabili.
  • Manutenzione post-ristrutturazione: Conservare le istruzioni di manutenzione per i nuovi apparecchi e le finiture installate per garantire la loro longevità.

Ristrutturare un bagno richiede pianificazione, impegno e risorse. Seguendo una pianificazione accurata e coinvolgendo professionisti competenti, è possibile trasformare questo spazio cruciale in un ambiente funzionale, esteticamente gradevole e personalizzato per soddisfare le esigenze specifiche di chi lo utilizzerà.

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